GIOIA/PERSONE

Mara Carfagna: Meno omofobia (ma cari gay, scordatevi le nozze)

La ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna è stata show girl, conduttrice televisiva, responsabile delle donne per Forza Italia e infine parlamentare, oggi al secondo mandato. I media la collocano tra le pupe, ma la ragazza di Salerno, 33 anni, laureata in giurisprudenza, è una secchiona che, dicono, scrive personalmente pure gli interventi sul suo blog. Sul governo in carica predice: “Durerà fino al 2013”. Per se stessa, lavorando di fantasia, non riesce a immaginarsi una carica importante, per esempio, Presidente del Consiglio: “Detesto la fantapolitica”.

Quali sono i tre grandi temi politici del futuro? L’economia e gli strascichi della crisi da cui usciremo presto grazie alle misure prese dal ministro Giulio Tremonti. Poi la lotta alla povertà nel mondo con un aumento della cooperazione internazionale. Infine un mio desiderio: contrastare la violenza sulle donne. Le vittime sono 150 milioni nel mondo, sette milioni e mezzo  le italiane.

Su questo terzo desiderio, riesce a essere ottimista? Adesso sono operative la legge sullo stalking, il divieto degli arresti domiciliari per i violentatori, il gratuito patrocinio per le vittime, la campagna sul numero verde antiviolenza. Nessuno aveva mai fatto tanto.

Aumenterà la presenza delle donne nelle istituzioni? La politica è maschile e maschilista, neppure il Partito delle libertà ne è estraneo, ma io non mi piango addosso e li sfido. Le quote non saranno mai uno strumento risolutivo né utile poiché le donne sarebbero percepite come usurpatrici. Meglio sensibilizzare i partiti per aprire alle più giovani come ha fatto Silvio Berlusconi.

Il corpo delle donne sarà sottratto al penoso esibizionismo mediatico? Me lo auguro. La televisione forma la cultura delle masse e non deve veicolare il messaggio che corpo femminile è una merce. Io mi sono mostrata, ma non mi sono mai venduta.

Sparirà il razzismo verso le persone omosessuali? Ho voluto una grande campagna contro l’omofobia ma nei prossimi anni non concederò patrocini al Gay Pride. Sono contraria ai matrimoni e alle adozioni per i gay, però a favore di norme che permettano alle coppie omosessuali di stare vicine nei momenti gravi della vita, per esempio in ospedale o in carcere.

Che cosa si augura per le donne? La fine della violenza e la parità sul lavoro.

Che cosa si augura per lei stessa? Non più di quello che ho avuto. Per ora non mi sposo, ma penso tantissimo ad un figlio. Non avrei però il tempo necessario, se lo facessi vorrei dedicargli tutte le mie attenzioni.

[Pubblicato su Gioia, 12/2009]

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...