FULMINI

Facciamo un gioco (a proposito di clienti adulti e adolescenti prostitute)

Tracey EminFacciamo un gioco. Smontiamo una notizia. Allora il titolo è Baby prostitute ai Parioli. Stupore, dolore, disperazione. Ma come due bambine? Eh si,  maneggiavano soldi, pippavano, certo un po’ lolite erano sicuro, la madre sapeva, l’altra la faceva pedinare, ma no, sembravano normali, due come tua figlia, ma che tempi signora mia non si può più stare tranquille. E poi pure quelli che ci andavano, ma dico io, quanti soldi gli toglievano. Questo il sunto a cui aggiungere articoli e servizi sull’epidemia nazionale per cui pare che oggi hai 13 anni, il cellulare e metti la minigonna almeno una volta l’hai data via per avere la ricarica. Adesso smontiamo tutto e leggiamo questa notizia in un altro modo. Che è questo. Scoperto giro di clienti della Roma bene. Pagavano tantissimi soldi a dei papponi che li facevano incontrare con delle ragazze di appena 14 anni. Questi uomini sono ricchi professionisti e molti i loro sono pure padri di ragazze coetanee. Anche per questo suona strana la giustificazione: non mi ero accorto  che fossero minorenni. Com’è possibile visto che sono uguali a tua figlia e alle sue amiche? I papponi, uno dei quali è caporali dell’Esercito italiano, erano anche parecchio rudi con le ragazze nonostante fossero la loro fonte di guadagno. Pare che una delle madri fosse al corrente e complice. Ecco se leggiamo così la realtà le due ragazze non stanno nei titoli ma protette in fondo all’articolo perché per loro non dovrebbe esserci l’attenzione mediatica, ma solo cura, sostegno, privacy per venirne fuori nel migliore dei modi. E concentrare le indagini socio giornalistiche  su “quei ciuffi impomatati con la 24 ore che dopo aver concluso un importante festeggiano con una pupa” o che “si depilano di nascosto le sopracciglia dalla moglie perché la ragazzina che incontrano li guardano proprio lì dove si concentra la differenza tra loro cresciuti con il mito di Bergomi e i coetanei delle adolescenti ce imparano a usare le pinzette a 13 anni ” (scrivo così ispirandomi ai toni consueti per gli adolescenti) etc…..e lasciare in pace il rimmel delle ragazzine.

Annunci

6 thoughts on “Facciamo un gioco (a proposito di clienti adulti e adolescenti prostitute)

  1. Personalmente apprezzerei anche nome cognome e foto di coloro che si sono portati a letto delle ragazzine, mentre le loro figlie, probabilmente coetanee delle squillo, dormivano protette nella loro casa di gente “per bene”.
    La verità è che in Italia Bocca di Rose è un brano sempre attuale.

  2. Pingback: Facciamo un gioco (a proposito di clienti adulti e adolescenti prostitute) » L'alter-Ugo

  3. Pingback: Urlarsi un po’ (le gogne hanno le gambe corte) | Alessandra Di Pietro

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...