GIOIA

Auguri a Dacia Maraini

190_dacia_foto-morettiOggi Dacia Maraini compie 77 anni e festeggia con un docufilm sulla sua vita dal titolo Sono nata viaggiando che sarà trasmesso oggi su DIVA Universal, il Canale di NBCUniversal distribuito dalla piattaforma Sky, il 13 novembre alle 17.00.  In libreria arriva intanto il suo l’ultimo libro Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza (Rizzoli). Qui la mia intervista pubblicata su Gioia della scorsa settimana.

“Sono nata viaggiando” è il titolo del docu-film sulla vita e le passioni di Dacia Maraini che sarà trasmesso su Sky cinema il 13 novembre, giorno in cui la scrittrice, poeta, drammaturga e sceneggiatrice tra le più amate e tradotte nel mondo compie 77 anni. Scritto e diretto da Irish Braschi con le musiche di Teho Teardo, è interpretato (anche) dalla stessa Maraini che è nata e vissuta per i 8 anni della sua vita in Giappone (il padre Fosco era un importante etnologo) e da allora non ho mai smesso di girare il mondo.

Che cosa significa per lei viaggiare? Un continuo processo di conoscenza di mondi diversi attraverso le culture e soprattutto  le persone. Ecco perché soprattutto, in un mondo sempre più globalizzato e uniforme, sto alla larga dagli itinerari turistici e dagli alberghi delle grandi catene dove il cibo, in qualsiasi Paese, ha lo stesso sapore.

È nata viaggiando e continua a farlo. Eccome. Le rispondo da un treno che mi porterà in cinque città della Svizzera, poi passo per Parigi e da lì dritto America per un tour in cinque università. Avrò l’occasione di incontrare tantissimi studenti ed ecco questo sì che è, ad esempio, un bel modo di conoscere un pezzo gli Stati Uniti. E poi, appena possibile, andrà a vedere qualcosa che mi manca “da turista”.

Qual è il paese che più ama? Ho un grande amore per l’Africa ma adesso è diventato un luogo impraticabile a cause delle guerre endemiche e del fanatismo religioso. Negli anni 70, l’ho girata dappertutto, con Pier Paolo Pasolini (suo grande amico) e Alberto Moravia (suo marito) andavamo ovunque con la nostra Land Rover.  Dormivano in tenda, nelle missioni, senza nessun pericolo.

E quello in cui torna volentieri? Il Giappone, li ci sono le mie origini.

Anche se, durante la Seconda guerra mondiale, la sua famiglia fu imprigionata in un campo di concentramento? Sì, ma furono i militari a farci del male e non il popolo giapponese che io amo e da cui sono ricambiato. Li hanno tradotto molti miei libri tra l’altro.

Il suo ultimo romanzo è Chiara di Assisi. Elogio della disobbedienza (Rizzoli): perché ha scelto questo personaggio? Dico la verità? Sono stata tirata dentro per i capelli. Mi hanno chiesto se volevo scrivere la vita di una santa ed ero perplessa. Però man mano che ho conosciuto Chiara me ne sono innamorata: una donna straordinaria, coraggiosa, unica per generosità d’animo e purezza.

Una pari di San Francesco anche se meno citata. Lei è stata impegnata nel femminismo e si occupa di diritti delle donne: a che punto stiamo? Vivo con desolazione questo momento. Ci sono molte donne in gamba, giovani, ottimi modelli ed è un bene, ma manca la vivezza, la forza e l’entusiasmo collettivo che serve per cambiare davvero le cose.

E in letteratura invece? Lì, secondo me non è affatto un cattivo momento. C’è giovane generazione di scrittori che guardi alle questioni sociali: la guerra in Afghanistan, l’amianto, la maternità, le carceri. Quel che manca in politica lo vedo vivere in letteratura ed è un grande impegno sociale.

Prima di lasciarla al suo viaggio, ci dice che cosa c’è dentro la sua valigia? Tantissimi libri e quindi pesa moltissimo anche se è piccola. Sto via per un mese e ho con me oltre alla biancheria, tre giacche, tre paia di pantaloni, molte camice. E solo un paio di scarpe, quello che indosso. Stivaletti belli e comodi.

Ecco il segreto: un solo paio di scarpe! Prima che cada la linea ci dice che cosa sta leggendo? Una biografia Katherine Mansfield e il dialogo tra Papa Francesco e Eugenio Scalfari. Interess….

La linea cade. Cara Maraini, non ho fatto in tempo a dirle che sarebbe interessante leggere anche di un incontro tra lei e Bergoglio. Tema: le donne. Di sicuro, avremmo da imparare. Da Bergoglio, ma anche da lei.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...