di Vanessa Bozzi

E’ finita. Anche quest’anno Roma Collezioni Alta Moda ha chiuso i battenti dopo quattro giorni all’insegna di abiti, modelle, grandi nomi, nuove promesse e soprattutto polemiche. Prometteva disagi già la vigila della kermesse che ci ha illuminati sulle collezioni di Alta Moda per la prossima primavera-estate. Prima di tutto ha fatto discutere e lasciato perplessi e smarriti l’assenza di un calendario ufficiale con la Camera Nazionale della Moda fuori dai giochi per quest’edizione e l’Agenzia per la Moda ribattezzata Alta Roma.

Ma i disagi non sono finiti qui. Si è proseguito domenica mattina, 27 gennaio davanti alla sala della Protomoteca in Campidoglio. In programma la collezione gitana di Egon Von Furstenberg. Fuori programma decine di invitati rimasti fuori dalla sala. Causa eccesso di ospiti e mancanza fisica dello spazio per far stare tutti nella prestigiosa location assegnata dal Comune di Roma. Malcontento da una parte (quella di chi è rimasto fuori), zelo dall’altra (quelle delle forze dell’ordine che hanno bloccato l’ingresso). Tra le parti lo stilista Furstenberg che si è affrettato a scusarsi e a sollecitare l’uso di spazi più adatti e soprattutto più capienti.

Dulcis in fundo, il mistero sul primo “Ballo della Moda”, lunedì sera all’Art Cafè di Villa Borghese. Si sa il posto, si sa l’ora. Su chi organizza, invece, mistero. Benedetto passaparola che indica numero di telefono e nome dell’agenzia. Ma nonostante tutto ce l’abbiamo fatta. Abbiamo ammirato e apprezzato i vestiti da sogno e le spose eleganti o particolari (come quelle in blu di Balestra o le ragazze del “Grande Fratello” da Furstenberg).

Abbiamo applaudito i ragazzi dell’Accademia di Costume e Moda al “Final Work 2002” che ha visto trionfare nell’ordine le promesse della moda Bruno Simeone e Corrado Trelanzi (primi classificati ex aequo), Santo Costanzo e Susanna Gianpaolo (secondi classificati) e Elisa Gibaldi al terzo posto.

Abbiamo fotografato vip e blasonati dal sangue blu balestra, ci siamo rifatte gli occhi coi i bellocci del “Grande Fratello 2” Flavio the winner e Filippo Nardi il ribelle fumatore evaso. E quante volte ci siamo chiesti “ma quella non è…” davanti a contessine, letterate di Chiambretti, bellezze da spot per un telefonino (vedi la rossa Gaia) o fanciulle dal fidanzato famoso (leggasi Sabrina fidanzata di Vittorio Sgarbi).

Accecati da flash. Commossi dai ritorni di bellezza in passerella come la veterana Pat-danzante-Cleveland da Camillo Bona o Daniela Aiazzone (provare per credere) da Marco Coretti, acciaccati da gomitate collezionate ai buffet, ingobbiti dal peso di cartelle stampa e coi piedi doloranti per il troppo correre da un sfilata all’altra anche questa volta ne siamo usciti a testa alta. Più forti. E indenni.