Le aspiranti miss come le bambine ai saggi

di danza: tante speranze e qualche timore

Salsomaggiore, 5 settembre

– Carla Fracci arriva a Miss Italia, e a Salsomaggiore le icone diventano due: quella del simbolo della danza classica italiana, ora direttrice della compagnia del Teatro di Roma, e quella del concorso di bellezza entrato nella storia di costume del Bel Paese. Chiamata da Miss Italia nella

Commissione tecnica

del concorso, Carla Fracci vede qualcosa in comune in questi «due mondi diversi», una «armonia» necessaria alla danza, ma dalla quale non può prescindere neanche chi sfila in passerella: «non è solo una questione di bellezza fisica, sulla scena bisogna portare anche una luce interiore».

Certo, a lei sono stati donati

«musicalità e talento», ma anche le miss «devono avere un tipo di armonia, un pensiero, una gestualità che parla e arriva al pubblico per dire qualcosa, una luminosità, un linguaggio, una proposta». Carla Fracci sa che se queste ragazze vorranno affermarsi nel mondo dello spettacolo, la bellezza fisica non basterà. «Come in tutti i lavori,

bisogna poi applicare anche il cervello, sviluppare la fantasia, esprimere il progetto interiore

». Sulla scena, l’immagine è molto, ma non è tutto. «Lo sanno anche le fotomodelle e, infatti, di quelle con personalità ce ne sono poche».

Ma arrivare non è facile. E Carla Fracci lo ricorda bene: «Non amo molto fare le giurie, ne ho fatte poche perchè

ho ancora il ricordo del trauma degli esami

, della tensione delle bambine al saggio di danza sottoposte allo sguardo attento delle selezioni. Me lo ricordo perfettamente. Alle prefinali mi ha colpito l’emozione delle ragazze quando venivano scelte per le finali di Salsomaggiore. È stato commovente».

Ma è utile un concorso di bellezza oggi?

«Penso di sì – risponde – è una opportunità per trovare talenti, quelle facce nuove di cui ogni settore dello spettacolo ha bisogno». Per Carla Fracci è anche «un modo di fare spettacolo facendo vivere una tradizione come Miss Italia». Un concorso che, ricorda, è stato anche l’ inizio della carriera di star come

Lucia Bosè