Savannah, pronto a cantare

MILANO – Bella Tris a San Siro galoppo. Si percepisce netta la sensazione della corsa difficile da interpretare, una gara con almeno 14 soggetti in grado di dire la loro, e dunque una Tris che potrebbe pagare quote di qualità e garantire anche spettacolo. E’ il bel risultato che si legge sulla carta di questo premio Cusago, che, sulla pista media milanese vedrà al via sedici soggetti, con un ventaglio di chili che va dai 62 di El Favorecido ai 49 di Damelter e di Decreto Ingiuntivo. Quarantanove aveva anche Marco For Ever, che per essere interpretato da Perlanti, ha però accettato un più due.

Tendenzialmente sono tutti scontenti, e quando la sensazione di fondo è questa, della critica ad oltranza, significa che il lavoro dell’handicapper è stato azzeccato. Seccatissimo è ad esempio Gianfranco Verricelli che sellerà un soggetto che merita gran rispetto, parliamo del sei anno Sopran Theamoun: «Sto prendendo poco in questo periodo, con lui, e me ne rammarico, perché la condizione è ottima e di conseguenza i risultati a traguardo dovrebbero essere decisamente migliori. Ma c’è un problema di fondo, l’handicapper ha deciso che Sopran è un ottimo cavallo, così continua ad affibbiargli pesi di riferimento che sono sproporzionati al suo reale valore, al punto tale che in questa Tris avremo lo stesso handicap che è stato inflitto ad un cavallo che ha già vinto una Tris, parlo di Rampollo, il che se mi consentite è inesatto. Con ciò sarei un bugiardo se dicessi che non ho fiducia, perché la forma è notevole e la distanza è la sua, ma con 59 chili in groppa chiunque si sente in difficoltà. La speranza è però forte: è molto difficile riuscire ad identificare i rivali perché raramente ho visto una periziata così equilibrata. Gara aperta, per non dire apertissima, ma un cavallo mi sento di citarlo, dico Savannah Song che con questa sistemazione (56 chili n.d.r.) merita di essere sottolineata nella veste della protagonista».

Per Savannah Song è anche Peo Perlanti che nella circostanza scoprirà il valore di Marco For Ever, soggetto romano destinato alla stagione milanese e come tale futuro pensionato di San Siro. «Per come ha corso all’ultima uscita e per la sistemazione di peso direi che Savannah è inequivocabilmente il cavallo da battere. Ha una pretesa anche Ficanas che ha messo sotto proprio Savannah Song, dalla quale però riceveva cinque chili, in questa circostanza invece ne rende uno, il che significa corsa totalmente diversa, ma la condizione di fondo, ottima, resta. Mi ha stupito Ombre Rosse per la disinvoltura con la quale si è imposto all’ultima uscita, e poi direi ancora Valsodo che appartiene ad altre categorie, anche se il peso che porta in groppa è devastante (62 chili n.d.r.). Ed infine consiglierei di tenere sotto controllo The Potato, non piazzato con 66 chili in groppa, ma ho la sensazione che sia sceso in pista soprattutto per meritare qualche chilo di meno nella Tris, e il gesto a qualcosa è servito se si considera che l’handicapper gliene ha tolti cinque. Tris in ogni caso destinata ad essere monopolizzata dai pesi alti, ma bella Tris, aperta, su una distanza che sarà veritiera. Il mio? Lo conoscerò in pista: posso dire che alle Capannelle ho vinto sulla sabbia e che la Tris mi permetterà di capirlo. Reputo che possa esprimersi in categorie leggermente inferiori, ma le sensazioni non contano, contano sempre i fatti. E prima di esprimermi attendo questo responso».

Mario Bruno