PAOLO FRESCO

(Milano, 1933) Si laurea in Giurisprudenza all’Università di Genova, riceve la Laurea ad Honorem in Ingegneria Meccanica all’Università di Firenze, è Cavaliere del Lavoro dal 1990.

Dopo aver esercitato la professione legale a Roma fino al 1962, entra a far parte della CGE – Compagnia Generale di Elettricità – in qualità di Consigliere e Segretario della società. Negli anni seguenti assume diversi incarichi presso la CGE (Presidente ed Amministratore Delegato dal 1972) e la General Electric.

Nel 1990, mentre ricopre la carica di Vice Presidente della General Electric International, viene nominato Consigliere di Amministrazione della General Electric e successivamente Vice Presidente Esecutivo (Vice Chairman and Executive Officer) nel 1992. In qualità di Vice Presidente Esecutivo, Paolo Fresco è membro del Comitato di Direzione della General Electric, un gruppo di tre persone responsabile della gestione dell’azienda. In tale ruolo è stato il principale architetto dell’espansione internazionale della General Electric, promuovendo ed attuando la globalizzazione della società, che ora realizza al di fuori degli Stati Uniti circa la metà del proprio volume di affari.

Nel 1994 dirige e realizza l’acquisizione del Nuovo Pignone, la società metalmeccanica italiana che ha una consolidata leadership mondiale nel proprio settore di attività. Nel giugno 1996 diventa Consigliere di Amministrazione della Fiat e il 22 giugno 1998 ne viene nominato Presidente.

Nel settembre 1998 entra a far parte del Board Aume (Association for the Monetary Union) e del Consiglio di Amministrazione dell’IFI.

A fine ottobre 1998 lascia la carica di Vice Presidente della General Electric per assumere operativamente la Presidenza della Fiat S.p.A. Conserva comunque la carica di Consigliere nel Board della General Electric.

Da gennaio 1999 è membro della Confindustria. Fa anche parte della European Round Table.