VICENZA –

Una volta era la Cina: colpita da una fuga di informazioni riservate, la Renault era convinta che il mandante dello spione di turno fosse un concorrente di Pechino. Alla Ford era successo: un ingegnere, lasciata la fabbrica a Detroit, aveva portato in Cina file segreti per la costruzione di nuovi motori e, già che c’era, anche di finestrini e pure di sterzi. Storie di spionaggio industriale. Che prima della Cina erano ambientate in Giappone e prima ancora in Russia: magistrale il caso del Tupolev Tu-144, il “Concorde sovietico”, esatta copia di quello anglo-francese, realizzato grazie ai piani forniti dall’agente Sergei Fabiev.

Adesso tocca all’India. In ballo non ci sono automobili ibride né aerei, ma, più banalmente – si fa per dire – acciaio. Un acciaio speciale, che non tutte le fabbriche del settore dispongono in catalogo. Le Acciaierie Valbruna, a Vicenza, se lo son visto “soffiare” dal gruppo concorrente indiano Viraj. Che domani vedrà i suoi massimi vertici a processo nel capoluogo berico.

Questa storia di spie e di mandanti, di email e file riservati su come produrre acciai speciali, inizia tra l’agosto e il settembre del 2006, quando Giancarlo Zausa, di Monticello Conte Otto, 54 anni, dipendente delle Acciaierie Valbruna, si licenzia. Era impiegato di sesto livello con qualifica di product manager nel settore prodotti speciali e, all’improvviso, molla tutto. In ufficio, ovviamente, lascia il personal computer aziendale ed è qui che i tecnici informatici, mentre preparavano il pc per consegnarlo a un altro dipendente, scoprono diversi files riservati della società, materiali cui il manager non avrebbe dovuto avere accesso.

E perché si trovano nel suo computer? Alla Valbruna vengono sapere che il manager stava lasciando l’Italia: sarebbe andato a lavorare per la sede tedesca dell’azienda indiana concorrente. Scatta la denuncia e partono le perquisizioni: nell’abitazione di Zausa, che l’aereo non riesce manco a prenderlo, vengono trovati dati, elenchi di clienti, tutta roba che era nei cassetti della Valbruna, nonché la copia di un contratto stipulato con la società indiana Viraj. Tre anni dopo, il processo a carico del manager accusato di spionaggio industriale, ma anche di accesso abusivo al sistema informatico dell’azienda, si chiude con una condanna: due anni di reclusione con la sospensione condizionale della pena e una provvisionale di 470mila euro (che però non ha ancora pagato).

Le Acciaierie Valbruna, costituite parte civile a carico dell’ex dipendente, avevano lamentato un danno di 30 milioni di euro. Zausa ha fatto appello.

Ma il procedimento è andato avanti anche nei confronti di Suri Rahul Jitrenda, all’epoca dei fatti direttore generale del gruppo siderurgico Viraj, accusato di avere istigato il manager di Valbruna a fornirgli dati riservati. Lo scorso 23 maggio in Tribunale è stato sentito l’ad di Valbruna, Massimo Amenduni Gresele. Dal 2006 al 2010, ha detto, la società ha avuto un calo delle vendite stimato per 5-10mila tonnellate di acciaio all’anno, con un danno sociale pesantissimo: abbiamo perso circa 50 posti di lavoro, ha detto l’ad.

L’ex dipendente Zausa ha ricostruito la vicenda: era stata la società Viraj a contattarlo e a sollecitarlo ad acquisire i dati riservati relativi alla produzione di acciaio, oltre che l’elenco dei clienti, tutto materiale che avrebbe via via trasmesso agli indiani. Ma se la perquisizione risale al 2006, come faceva l’ex manager a trasmettere ancora dati della Valbruna? Semplice: i dati li ha salvati su una chiavetta Usb. A quanto pare, li centellinava. Le informazioni sarebbero state passate – una volta alla fine del 2006 ad Amsterdam e una seconda a Mombay nel 2008 – al presidente di Viraj, Neeraj Kochlar e a suo figlio Dhruv Kochlar, direttore dello stabilimento a Bebitz in Germania. Dati rilevanti? Nel giugno 2011 si apprende di un accordo tra la società Viraj e Siemens per l’apertura di un nuovo impianto per la produzione di un acciaio speciale: quell’acciaio nel catalogo degli indiani non c’era, in quello della vicentina Valbruna sì.

Martedì 03 Luglio 2012 – 15:41 Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Luglio – 16:51

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